sabato 6 febbraio 2010

Marta ti amo

MARTA TI AMO è la scritta apparsa nella notte tra martedì e mercoledì scorso, sulla fusoliera di un aereo "Antonov 74" parcheggiato all'interno dell'aeroporto delle Marche; l'autore sembra sia un writer conosciuto con il nome di Kron. Ora, che un graffitaro abbia scelto un alquanto originale supporto per la sua "opera d'arte" - forse interesserà la sua Marta - ma non di certo noi; ciò che a noi interessa invece è il fatto che - malgrado i continui allarmi terrorismo a livello internazionale - chiunque possa accedere all'interno di un'area così sensibile e restarci indisturbato per tutto il tempo necessario a realizzare una scritta di quelle dimensioni e a quell'altezza da terra. Che questa sia una cosa inaccettabile sembra ovvio, ma quello che più infastidisce è che come sempre non si sa con chi prendersela; sembra che la sicurezza di un aeroporto sia una cosa sindacabile e non regolata da precisi incarichi di responsabilità. Il DG Marco Morriale dice che Aerdorica ha il compito di effettuare controlli sui passeggeri, sui bagagli e sulle merci in transito, mentre nega ogni responsabilità per quel che riguarda il controllo dell'area perimetrale dello scalo; anzi precisa che pur volendo, non potrebbe far nulla, in quanto quell'aspetto è di esclusiva competenza della Polizia di Stato e delle altre istituzioni di pubblica sicurezza. Quindi la polemica sul fatto che il graffitaro abbia colpito proprio a pochi giorni dalla scadenza del contratto tra la stessa Aerdorica e la Sicurglobal (agenzia di vigilanza) sembra non aver senso, per il semplice fatto che, comunque i vigilantes avrebbero effettuato controlli notturni solamente nell'area antistante lo scalo e non lungo il perimetro della pista in cui è avvenuta la violazione. Però pocanzi non si era detto che la competenza del controllo perimetrale era appannaggio della Polizia di Stato? Allora perché era in essere un contratto per il controllo esterno dell'aerostazione? Come sempre, sono domande a cui non sarà facile dare una risposta, ma noi ci proveremo.

Intanto, a proposito di sicurezza: il giorno giovedì 4 febbraio 2010 tra le 10,30 e le 12,45, si è riunito il Comitato per la sicurezza aeroportuale (da non confondere con il nostro comitato), cui partecipano i rappresentanti degli enti che gestiscono i vari aspetti della sicurezza al Sanzio. La riunione, stando a quanto trapela, era stata convocata per discutere della sorveglianza delle aree di sosta, dove i mezzi parcheggiano senza rispettare il divieto imposto da un'ordinanza dell'ENAC e dove occorrerebbero maggiori controlli: nulla esclude che un malintenzionato possa magari posteggiare un mezzo carico di esplosivo a ridosso delle strutture (ma noi questo lo denunciamo ormai da tempo). Durante il summit le aree di sosta sono state suddivise per competenza tra gli addetti ai controlli: oltre a Polaria, Guardia di Finanza e ENAC, anche gli uomini della Guardia Forestale potranno elevare sanzioni per divieto di sosta.
Soprattutto quest'ultimo punto era stato a lungo dibattuto su questo blog nelle discussioni in merito al parcheggio selvaggio e alla sicurezza. Registriamo con piacere come (anche in questa occasione) il nostro piccolo contributo abbia favorito la risoluzione di un problema che stava diventando cronico.

sabato 30 gennaio 2010

CHECK-IN Progetti N° 25

CHECK-IN Progetti N° 25
è il nome dell'evento che avrà luogo questa sera dalle ore 19,00 alle ore 24,00 all'interno del padiglione arrivi dell'Aeroporto delle Marche.
Di seguito i dettagli sulla serata estratti dall'invito ufficiale:

CHECK-IN
Reading Videoproiezioni DJ Set
a cura di Cristiana Colli

Saluto
Vittorio Gagliardini, Editore di Progetti Ancona

Interventi di
Riccardo Diotallevi, autore di Angolo Retto - Acqua ai fiori, Vino ai Muratori
Didi Gnocchi, Ultrafragola Channels

Dal libro di Riccardo Diotallevi, reading marchigiano con
Pierpaolo Ceciliani, specialista turismo sostenibile castelplanese
Giorgio Ditullio, regista pesarese
Alessandra Frontini, copyrighter pescarese
Roberto Giampieretti, prototipista fabrianese
Danilo Guerri, architetto falconarese
Lucia Pietroni, professoressa design osimana
Francesca Tilio, pubblicitaria jesina
Massimo Ceccarelli Vitangeli, professore decorazione polverigiano

Al termine DJ Set

Per gli ospiti è disponibile il parcheggio della sosta breve al costo forfettario di Euro 2,50

Noi aggiungiamo che all'Aeroporto delle Marche gli eventi socio-culturali hanno sempre avuto un gran successo di pubblico (e qui il merito va, ovviamente, all'impegno degli organizzatori). Speriamo solo che presto lo stesso successo lo si possa raggiungere anche con i voli ;-)

giovedì 21 gennaio 2010

Volare su RAI 1

La notizia non è freschissima, ma merita comunque di essere riportata in questo blog, anche se appunto con un lieve ritardo.
Volare è il nome dello show ideato da Vladimiro Riga che per il secondo anno consecutivo è approdato nello scalo dorico, allietando il padiglione arrivi con un bagno di folla difficilmente riscontrabile in altre occasioni (ndr). Quest'anno la manifestazione ha avuto luogo la sera del 5 gennaio alle ore 21,00 e come già accaduto l'anno precedente, ha registrato un notevole successo di pubblico, il quale ha particolarmente apprezzato l'esibizione di artisti di indiscussa fama, come Katia Ricciarelli e Andrea Mingardi. La serata è stata presentata da Walter Santillo e ha visto anche la partecipazione della cantante Barbara Cola, il tenore Edoardo Guarnera, il cabarettista Alberto Alivernini e il corpo di ballo di Mediaset Art Ballet. Gli artisti sono stati accompagnati dall'ormai nota Orchestra Mediterranea, condotta magistralmente del maestro Michele Pecora, dietro la regia di Melissa Di Matteo. Nel corso della serata sono inoltre stati consegnati riconoscimenti e premi a Katia Ricciarelli, al giornalista Giovanni Filosa, al responsabile regionale della Protezione Civile Oreficini, all'ex arbitro Tombolini, ad Alitalia, a Banca Marche e al tour operator Viaggi del Turchese. Insomma la serata è stata all'altezza delle aspettative, tanto che il progetto ideato da Vladimiro Riga, potrebbe presto diventare un programma di RAI 1 che attraverso una redazione di autori televisivi ha già visionato il format di Volare.
Sembra proprio che la bella struttura del nuovo Aeroporto delle Marche piaccia molto alla gente, quindi speriamo che prima o poi diventi appetibile anche per qualche altra compagnia aerea ;-)

venerdì 25 dicembre 2009

Buon Natale a tutti

Lo scorso Natale eravamo appena nati e l'atmosfera era piena di speranza per il futuro, ma oggi a distanza di un anno, siamo amareggiati per aver potuto solo constatare un fatto: denunciare i problemi dell'aeroporto non significa risolverli. Abbiamo infatti registrato situazioni palesemente sbagliate, di cui tutti sono consapevoli, ma di cui nessuno si prende carico... e questo non è bene. Comunque nei nostri cuori persiste ancora un lume di speranza che vorremmo continuare a coltivare; per questo come regalo di Natale chiediamo solamente che il buon senso e la ragione possa finalmente sopraffare gli interessi meschini e l'egoismo che troppo spesso pervade le nostre menti. Non sarà facile ma vogliamo crederci, proprio come in fondo, crediamo in Babbo Natale ;-) Buon Natale a tutti e arrivederci ad anno nuovo.

martedì 17 novembre 2009

Da Roma con l'autobus e senza servizi

Non si capisce bene per quale motivo, ma ieri 16 novembre 2009 sono stati cancellati due voli in arrivo da Roma: quello delle ore 18,45 e quello delle ore 22,30. Non dovrebbe accadere, ma sappiamo che può succedere che un volo venga cancellato, quindi non ci scandalizziamo di certo per questo. Quello che invece ci ha colpito, è stato il fatto che all'aeroporto di Falconara nessuno è stato informato del fatto che, per i passeggeri della sera era stata prevista una riprotezione via superficie, con un pullman. La conseguenza di ciò, come potrete ben immaginare, è stata che i passeggeri, dopo aver sopportato 4 ore di viaggio in autobus da Roma a Falconara, sono arrivati a destinazione in un orario (circa le 2 di notte) in cui normalmente non ci sono né voli passeggeri, né tantomeno servizi essenziali come taxi, treni o autobus di linea. Il risultato è stato terribile per i passeggeri e devastante sotto il profilo dell'immagine del nostro aeroporto. Ci voleva poi tanto, fare un annuncio intorno alle 22,30 per informare parenti, amici ed operatori, che a seguito della cancellazione del volo, sarebbe arrivato un pullman alle 2,00 di notte? Noi crediamo di no ed anzi siamo convinti che per migliorare notevolmente la percezione di qualità di un aeroporto basti veramente poco... un poco di buonsenso. Lo stesso buonsenso che si acquisisce mettendosi nei panni degli altri; immaginate di arrivare stanchi morti, dopo 4 ore di pullman ed alle 2 di notte in un aeroporto deserto e, incredibilmente, non trovate neppure un taxi. Ci auguriamo che questo articolo possa far riflettere su come sia stupido non informare, perlomeno gli operatori, di ciò che accade ai voli in arrivo e speriamo quindi, che dalla prossima occorrenza, si possa avere un atteggiamento più collaborativo da parte di chi gestisce lo scalo. Con questo auspicio vi salutiamo e vi invitiamo ad esprimere il vostro giudizio sulla questione.

martedì 6 ottobre 2009

Divieto di transito ma non per tutti 2

Divieto di transito ma non per tutti... parte seconda.
Dopo i primi segni rassicuranti, di cui abbiamo riferito in "Divieto di transito ma non per tutti" eccoci nuovamente, punto a capo. Cosa è successo? La risposta è tanto semplice, quanto inquietante: i ricchi ed i raccomandati, si sono rifiutati di essere trattati come tutti i normali cittadini. Evidentemente i vizi e i privilegi acquisiti sono duri a morire. Quanto sarebbe più facile la vita, se si rispettassero le regole, senza pretendere di essere superiori... poi certo uno sbaglio lo possiamo commettere tutti, ma che si pretenda di perseverare su quella strada, addirittura convinti di essere dalla parte della ragione, è veramente troppo. Certo, sarebbe bello vedere cose giuste, ma purtroppo sappiamo che il buon senso non è di questo mondo. Così eccoci qua, a sprecare tempo per parlare di un problema, che in un contesto di rispetto civile, non sarebbe neppure dovuto esistere. Insomma era fatta: la legalità sembrava aver messo radici anche da noi, ma ahimè, era solo un'illusione; a distanza di pochi giorni , eccoci ripiombati nella cruda realtà: "La legge non è uguale per tutti".

Questa mattina abbiamo dovuto far notare a diverse persone, che stavano in un'area, il cui accesso era permesso solo ai mezzi autorizzati e che loro, non sembravano avere i requisiti necessari. Sino a qui nulla di strano, l'incredibile è accaduto quando ci hanno fornito le loro giustificazioni. In pratica erano tutti autorizzati.
Si, autorizzati, ma da chi? E qui viene il bello:

Uno ci ha detto che, finchè l'operatore gli apre la sbarra, lui si sente autoizzato ad entrare, come ha sempre fatto. Adesso sarebbe da vedere:
- primo: se la persona che gli apre la sbarra (sempre la stessa) abbia o menu ricevuto una comunicazione scritta e da chi
- secondo: se ad una eventuale contestazione di infrazione da parte degli organi competenti, tale (inverosimile) autorizzazione, possa aver qualche valore.

Altri due signori invece, ci hanno detto che loro sono autorizzati... dai piani alti?!?!?
Adesso se permettete: ci date nome e cognome di questi "piani alti", perché pretendiamo che i cittadini sappiano chi è che concede favori e raccomandazioni all'interno dell'aeroporto, poi provvederemo a verificare, se quanto fatto, sia legale e ragionevolmente corretto.

Comunque osservando le auto e i personaggi che continuano ad arrogarsi il diritto di fare quel che vogliono sul suolo aeroportuale, viene da pensare che: "la legge non è uguale per tutti".

Quindi se sei una persona onesta, magari povera e senza un briciolo di conoscenze altolocate... non vali niente, non hai nessun diritto e soprattutto, devi entrare nel parcheggio a pagamento e stare zitto.

Viceversa, se hai amici che fanno politica, se hai molti soldi, se vai in giro con macchine di lusso e ti puoi permettere anche l'autista personale; bè allora, puoi non pagare il biglietto del parcheggio, puoi infrangere le regole, ma soprattutto... puoi guardare gli altri dall'alto in basso. Si puoi farlo con chi ti pare ma non con me!

Toni Pierdomé

lunedì 5 ottobre 2009

Destinazione Bucarest

Dal 2 ottobre 2009 è operativo il nuovo collegamento Ancona - Bucarest a cura della compagnia aerea Carpatair, la quale era già presente nel nostro aeroporto dal 2003, con il volo Ancona - Timisoara. Con questa nuova tratta, si potenzia notevolmente l'offerta dello scalo marchigiano verso la Romania, portando il contatore ad otto collegamenti settimanali, sviluppati nel seguente modo:

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Bucarest - Ancona

- Lunedì arrivo: ore 18,15
- Venedì arrivo: ore 18,15

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Ancona - Bucarest

- Lunedì partenza: ore 19,00
- Venedì partenza: ore 19,00

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Timisoara - Ancona

- Lunedì arrivo: ore 11,05
- Martedì arrivo: ore 11,05
- Mercoledì arrivo: ore 11,05
- Givedì arrivo: ore 11,05
- Venedì arrivo: ore 11,05
- Sabato arrivo: ore 11,05

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Ancona - Timisoara

- Lunedì partenza: ore 11,45
- Martedì partenza: ore 11,45
- Mercoledì partenza: ore 11,45
- Givedì partenza: ore 11,45
- Venedì partenza: ore 11,45
- Sabato partenza: ore 11,45

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Carpatair inoltre, per festeggiare l'inaugurazione del nuovo volo, ha lanciato un'offerta veramente appetibile: € 69,00 a tratta, tasse escluse. Per maggiori informazioni ecco il link al sito della comapagnia aerea.

mercoledì 2 settembre 2009

Obiettivo Norvegia

Attualmente i collegamenti aerei tra la nostra regione e la Norvegia sono frammentari, con diversi scali e lunghe ore di attesa; però presto la situazione potrebbe cambiare... in meglio. Si parla infatti di un volo diretto che potrebbe collegare le Marche alle isole Lofoten, nel nord della Norvegia. Tutto ciò sarebbe merito di Tipicità (Festival dei prodotti tipici delle Marche) che in occasione del "Lofoten international food and tourist feast" ha catturato l'attenzione dei norvegesi, grazie alla qualità dei nostri prodotti eno-gastronomici. Pur essendo un progetto ancora in fase embrionale, sembra che ci siano buone probabilità che vada in porto, infatti il Governo norvegese ha già dato la propria disponibilità per un nuovo volo di collegamento tra Borrow le Lofoten, nel nord della Norvegia e Falconara. Inutile dire che tale eventualità sarebbe accolta con entusiasmo, sia dagli operatori dello scalo, che dai passeggeri, i quali avrebbero il grosso vantaggio di poter raggiungere la magica terra dei fiordi norvegesi con un breve (e magari low cost) volo diretto. Se tutto dovesse procedere come ci auguriamo, la nostra regione sarebbe collegata all'arcipelago delle isole Lofoten, nella contea di Nordland ed alla città di Svolvaer, la quale (guarda caso) è gemellata proprio con Ancona.

martedì 30 giugno 2009

Routes Airport Marketing Award 2009

Nel mese di maggio 2009 ha avuto luogo a Praga il "Routes Airport Marketing Award 2009" ed anche se la notizia ci era inizialmente sfuggita, avremmo comunque il piacere di evidenziarla, seppur con ritardo, qui nel nostro blog.

In occasione di tale evento, di altissima rilevanza per lo sviluppo dei servizi aerei in Europa e impareggiabile piattaforma dove poter incontrare la domanda e l'offerta di compagnie aeree e aeroporti, sono stati nominati i vincitori del Routes Airport Marketing Award 2009.

Il Routes Airport Marketing Award 2009 è un premio che viene conferito agli aeroporti europei che si sono distinti per la loro attività di marketing con particolare attenzione alle iniziative intraprese per attirare nuove compagnie aeree, per il lancio di nuove rotte, per il mantenimento dei rapporti con le compagnie aeree già operanti sull'aeroporto e per tutte le attività avviate per far conoscere il proprio aeroporto e la propria regione. Le compagnie aeree partecipanti all'evento sono chiamate ad esprimere con una votazione, la preferenza dell'aeroporto che secondo loro si è distinto maggiormente in questo tipo di attività di marketing.

L'Aeroporto delle Marche ha ricevuto la nomination nella categoria dedicata agli aeroporti del Mediterraneo e del Sud Europa unitamente all'aeroporto di Trieste e all'aeroporto di Atene, quest'ultimo incoronato come miglior aeroporto di questa zona.

Da parte sua, il comitato è lieto di apprendere come l'ufficio marketing dell'aeroporto delle Marche si sia distinto per le sue qualità, quindi ci aspettiamo di vedere a breve i risultati di tale impegno; altrimenti significherebbe che anche certi riconoscimenti sono scaturiti da ragioni... tutt'altro che meritocratiche.

Ovviamente noi del Comitato siamo alquanto scettici in merito all'operato dell'ufficio commerciale di Aerdorica, tuttavia, nutriamo la speranza di essere - almeno per questa volta - dalla parte del torto!

sabato 30 maggio 2009

Arriva Bruxelles

Cogliendo il suggerimento di mich, ci apprestiamo a parlare di un nuovo volo che dall'8 luglio collegherà la nostra regione con il Belgio; non è che sia una sorpresa ( se ne parla oramai da anni) ma finalmente ecco materializzarsi un collegamento atteso da molti: il volo diretto Ancona - Bruxelles (Charleroi). Vale la pena ricordare l'importanza di Bruxelles, in quanto sede politica della NATO, nonché di due delle tre principali istituzioni dell'Unione Europea, la Commissione Europea ed il Consiglio dell'Unione Europea.
Il volo avrà una cadenza bisettimanale (mercoledì e domenica) e sarà operato dalla Ryanair; in questo modo la compagnia irlandese porterà a 4 il numero dei collegamenti attivi su Falconara, gli altri sono: Londra, Alghero e Dusseldorf - riguardo a quest'ultimo poi ci sono delle belle novità, perché dal 2x settimanale si passerà ad un 3x: lunedì, giovedì e venerdì nei mesi di luglio e settembre, mentre ad agosto sarà lunedì, mercoledì e venerdì.

lunedì 4 maggio 2009

Divieto di transito ma non per tutti

L'accesso all'area adiacente l'aerostazione è regolata dall'ordinanza n. 11/2004 - la quale vieta il transito a tutti i mezzi - eccetto:
AMBULANZE
FORZE DI POLIZIA
VIGILI DEL FUOCO
TAXI
AUTOBUS URBANI
AUTOBUS EXTRAURBANI
La serietà ed il rispetto per le regole si manifesta anche con le piccole cose e purtroppo bisogna constatare che a Falconara Marittima non siamo capaci di far valere neppure un divieto di transito.
Nell'immagine di questo post è ben visibile uno dei cartelli esposti all'inizio dell'aerea interdetta alle auto private che malgrado le sbarre e la segnaletica verticale continuano ad infrangere sistematicamente questo divieto. Il fenomeno è tutt'altro che sporadico, al punto che nell'arco della giornata le auto che scorazzano (anche contromano) nell'area adiacente all'aeroporto sono centinaia, con la conseguenza di rendere difficoltosa e pericolosa la libera circolazione dei passeggeri. A completare l'opera ci pensa poi il parcheggio selvaggio all'interno dell'area riservata: oggi a mezzogiorno ne abbiamo contate 21 (di cui una in sosta da 15 giorni... alla faccia dei controlli) che occupavano la corsia d'emergenza riservata ai Vigili del Fuoco, 2 nello spazio riservato ai taxi, 1 al posto del bus ed altre 8 in aree non delimitate , per un totale di 32 infrazioni. Moltiplicando 32 x € 116,00 (divieto di sosta: da 38,00 a 155,00 + divieto di transito: da 78,00 a 311,00) siamo a € 3.712,00 che per 365 giorni, porterebbe ad un totale di € 1.354.880,00 annui... insomma, abbastanza per risollevare il disastrato bilancio comunale (ed il calcolo è in difetto, nel senso che abbiamo considerato il minimo della sanzione ed una fascia temporale molto ristretta). Inoltre c'è da considerare che non parcheggiando negli appositi spazi (che abbondano con 294 nel parcheggio a raso + 344 nel multipiano per un totale di 638 posti auto), queste persone sottraggono il giusto compenso alle casse del parcheggio, che come sappiamo è gestito dalla Raffaello s.r.l - una controllata Aerdorica... quindi soldi nostri!

mercoledì 1 aprile 2009

La raffineria API minaccia l'aeroporto

Come se non bastasse... adesso ci si mette anche la raffineria!
Infatti ci potrebbero essere delle ripercussioni sull'agibilità dell'aeroporto, a causa del bypass ferroviario che dovrebbe essere realizzato... (incredibbbile) per evitare che i treni in transito lungo la linea adriatica, attraversino la raffineria stessa(come se la raffineria avesse priorità sulle opere pubbliche... ma fate il piacere!). In una nota siglata dal direttore dell'ENAC Riccardo Perrone in data 8 luglio 2008 si legge, che il tracciato del bypass attraverserebbe ortogonalmente il sentiero di avvicinamento dell'aeroporto a circa 700/800 metri dalla pista di atterraggio (lato mare). Tale ipotesi potrebbe produrre limitazioni anche consistenti al traffico aereo, per l'impatto che l'ingente massa ferrosa ed il campo magnetico creato dalla linea elettrica potrà avere sui sistemi di navigazione strumentale, oltre all'eventuale ostacolo che potrebbe formarsi sul sentiero di avvicinamento e di decollo. Possibili limitazioni aeroportuali comprometterebbero in maniera significativa l'aspetto commerciale dell'aeroporto, con pesanti ricadute economiche per la collettività. A questo punto, noi ci chiediamo: ma è logico spostare binari, stazioni ferroviarie, strade, civili abitazioni e forse addirittura l'aeroporto, invece di chiudere l'API, la cui concessione sarebbe dovuta scadere nel 2008? Non sarebbe più logico invece procedere all'immediato smantellamento della raffineria ed alla conseguente opera di bonifica dell'area? Certo questo andrebbe a beneficio della cittadinanza e non dei poteri forti che soffocano la nostra terra... e forse per questo non avverrà mai; d'altronde se l'avessero voluto fare, a quest'ora non saremmo qui a parlare di ciò.
Ora, una domanda sorge spontanea: ma se le istituzioni sapevano benissimo di questo problema, perché hanno autorizzato la realizzazione della nuova struttura aeroportuale, che ricordiamo è sinora costata ai marchigiani oltre 64 miliardi di vecchie lire.
La risposta ve la diamo noi: semplicemente perché per certi delinquenti, non conta ciò che si fa, ma semplicemente quanto "se magna". VERGOGNA!

venerdì 6 marzo 2009

Al via il volo Ancona - Alghero

Forse all'aeroporto delle Marche sta prendendo il via quel cambiamento di rotta tanto auspicato da tutti i marchigiani. Ryanair ha annunciato che da giugno sarà operativa la nuova rotta Ancona - Alghero con due collegamenti settimanali che consentiranno ai marchigiani di raggiungere facilmente la Sardegna, mentre gli abitanti della splendida isola avranno a disposizione un volo diretto (e low cost) per le Marche, una regione dell'Italia centrale che per sua natura è un ponte privilegiato verso est. Da notare che la compagnia irlandese, da Falconara opera già le tratte Londra (Stansted) e Dusseldorf (Weeze). Con questa mossa Ryanair ha rafforzato la sua presenza sul territorio marchigiano, dimostrandosi partner affidabile e sempre attento alle nuove opportunità.
Forza ragazzi, quest'anno tutti in Sardegna... tanto ormai la Croazia la conosciamo come le nostre tasche :-)

mercoledì 4 marzo 2009

Aeroporto delle Marche

Ebbene si, rompiamo già il silenzio, ma solo per fare una segnalazione che riteniamo importante, se non altro ai fini estetici e perché no... sotto il profilo simbolico.
Questa mattina, bagnati da una leggera pioggia, gli addetti ai lavori hanno montato sopra al vecchio terminal, l' insegna che rappresenterà la nuova era dell'aeroporto di Falconara.


via la vecchia:

AEROPORTO ANCONA - FALCONARA

e dentro la nuova:

AEROPORTO DELLE MARCHE

Ok per il momento non è molto ma pur sempre una novità... che sia il preludio di una lunga serie di cambiamenti?

lunedì 2 marzo 2009

L'attesa e la riflessione

Sono lontani i tempi in cui non si sentiva mai parlare del nostro aeroporto, ormai non passa giorno che non si legga o si ascolti qualche notizia sul tema.
A quanti ci chiedono di come mai non stiamo postando, rispondiamo che il nostro scopo non è quello di fare audience, ma di osservare l'andamento dell'aeroporto. Oltretutto bisogna considerare che una eccessiva dose di messaggi e notizie non è digeribile da tutti e soprattutto non facilita la comprensione degli argomenti trattati, anzi l'eccesso di notizie causerebbe un effetto di assuefazione; per cui da oggi cercheremo di intervenire solamente per informare i cittadini su argomenti di interesse collettivo - e qui necessita un richiamo a coloro che ultimamente hanno utilizzato il blog come vetrina per evidenziare problemi specifici di una categoria: ribadiamo che lo strumento del blog deve essere usato in modo responsabile e soprattutto per affrontare problemi di interesse collettivo e non per questioni che riguardino una specifica categoria, ammenoché la cosa non sia attinente ad argomenti di più ampio respiro.
Detto questo, state tranquilli ci siamo ancora e stiamo osservando.
Non stravolgiamo i tempi naturali della clessidra... non facciamoci prendere dall'ansia da prestazione... e se possibile impariamo anche ad osservare, ascoltare, leggere ed aspettare.